Il bruxismo, mentre dormi, può danneggiare seriamente la salute dei tuoi denti

Il bruxismo è un movimento involontario della mandibola che porta a digrignare o serrare i denti. Si stima che in Italia circa l’8% delle persone soffrano di bruxismo cronico e che, fra i residenti delle aree urbane, circa l’80% abbia riscontrato episodi di bruxismo occasionale.

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Il bruxismo si presenta in due forme, il bruxismo dinamico, che si manifesta sopratutto durante il sonno, senza che la persona se ne renda conto e consiste nel movimento continuo della mandibola che causa uno sfregamento delle due arcate dentali una sull’altra.
La seconda forma, il bruxismo statico è invece caratterizzato dal serramento dentale, cioè chi ne soffre tende a stringere con forza i denti tra loro. Anche in questo caso il fenomeno è spesso notturno, ma può verificarsi anche di giorno ed in tal caso è più semplice scoprirlo

Da cosa è causato 

Le cause di tale fenomeno sono molteplici e spesso combinate fra di loro:

Fattori meccanici
fra i fattori meccanici più frequenti causa di bruxismo vi è l’allineamento non perfetto fra le due arcate, come ad esempio il cosidetto “morso coperto” che si verifica quando gli incisivi superiori coprono troppo quelli inferiori, oppure un difetto di una protesi per cui una corona o un dente incapsulato è troppo lungo e tocca il corrispondente prima degli altri.

Problemi posturali
il bruxismo può essere determinato da una postura scorretta di tutto il corpo o in particolare della parte superiore (dal tronco in su) a causa di un dissestamento dell’articolazione temporomandibilare coinvolta, insieme ad altre articolazioni, nel mantenimento dell’equilibrio muscolare del corpo.

Stress
alcuni studi dimostrano che un evento psicologicamente traumatico (separazione dal coniuge, perdita dal lavoro ecc,) può causare fenomeni di bruxismo che tendono a manifestarsi nelle 24-36 ore successive al trauma subito.

Quali problemi causa 

A causa del bruxismo la muscolatura masticatoria è sottoposta ad un affaticamento innaturale che porta a ricadute negative più o meno gravi.
Fra i problemi più frequenti dovuti al bruxismo si riscontrano:

  • dolore dei muscoli masticatori, affaticamento dei muscoli facciali, mal di testa, dolori al collo ed alle orecchie;
  • aumento della sensibilità e usura dei denti, denti incrinati, scheggiati o appiattiti
    limitazioni nell’apertura o nella chiusura della bocca;
  • rumori durante i movimenti di apertura e chiusura dell’articolazione temporomandibolare;
  • danneggiamento dell’articolazione temporomandibolare che può causare distorsioni dei capi articolari con probabile successiva comparsa di artrosi

Come si può curare

La terapia varia a seconda di quali siano le cause che hanno determinato il bruxismo ed anche in funzione della gravità.

Cure dentali
nel caso di corone o otturazioni mal eseguite e che creano problemi si provvederà al rifacimento, così come saranno presi provvedimenti per correggere un eventuale problema di allineamento delle arcate dentarie

Terapie miorilassanti
vengono effettuate attraverso appositi farmaci che, assunti a bassi dosaggi per lunghi periodi, hanno lo scopo di rilassare la muscolatura

Utilizzo di bite
i bite sono delle mascherine trasparenti predisposte in funzione delle esigenze del paziente e che, indossate di notte, riducono la tensione muscolare ed evitano l’abrasione dei denti

Approccio psicologico
in alcuni casi può essere utile il ricorso a terapie comportamentali atte a diminuire o controllare il livello di stress.

Naturalmente, come per tutte le malattie dei denti e della bocca, anche per il bruxismo è fondamentale individuare il fenomeno tempestivamente, è quindi molto importante programmare visite periodiche dal dentista.

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Le informazioni riportate in questo articolo forniscono alcune nozioni di base sull’argomento del bruxismo. Non possono in alcun modo sostituire la consulenza del dentista, svolta a seguito di visita di controllo e sul caso specifico.