Sbiancamento dei denti, come farlo in maniera efficace ed in tutta sicurezza

Lo sbiancamento dei denti è un trattamento, essenzialmente di tipo estetico, sempre più apprezzato, tanto che sono reperibili in commercio diversi prodotti per uso personale ed oramai tutti gli studi dentistici lo praticano.I dati forniti dall’AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani) indicano che, nel nostro paese, ogni anno sono circa 45.000 le persone che si sottopongono ad un trattamento professionale.

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Ma vediamo quali risultati si possono ottenere con i trattamenti domestici e quali invece quelli offerti dagli studi professionali.

Trattamenti di sbiancamento denti che puoi fare da te

I prodotti per il trattamento personale sono dentifrici, gomme o gel da applicare sui denti a basso contenuto di perossido di idrogeno che, agendo sulla dentina, la decolorano schiarendo il colore dei denti.
Sono prodotti per lo più sicuri, ma prima di utilizzarli è sempre meglio consultare uno specialista in quanto possono essere controindicati in caso di infiamazioni gengivali, parodontiti o affezioni delle mucose orali.

Trattamenti di sbiancamento denti che puoi chiedere ad uno specialista

Se si vuole ottenere un risultato maggiormente efficace e visibile, senza correre il rischio di danneggiare denti e gengive, è meglio ricorrere all’aiuto di un igienista dentale o di un dentista.
In una struttura professionale, infatti, si utilizzano con le opportune tecniche prodotti a più alta concentrazione e di maggior efficacia, dosati caso per caso sulla tipologia di denti e sulle specifiche esigenze del paziente. Con i sistemi professionali si può ottenere uno sbiancamento sino a 15 tonalità rispetto al colore di partenza con una durata di effetto che va dai due ai cinque anni.

  • Sbiancamento denti in studio
    Solitamente il trattamento avviene in più fasi, data l’alta concentrazione di perossido di idrogeno nel prodotto usato per lo sbiancamento è infatti indispensabile proteggere le gengive. Questa operazione viene svolta applicando sul bordo gengivale un liquido indurente che le protegge e le isola del dente.
    Successivamente lo specialista applica sui denti il gel sbiancante che rimane in posa per circa un’ora. Si può accelerare la reazione di ossidoriduzione che da luogo allo sbiancamento, utilizzando una lampada luminosa al plasma o laser che riduce i tempi di posa a circa 20 minuti.
  • Sbiancamento denti domiciliare
    Un’alternativa al trattamento in studio consiste nello sbiancamento con mascherina da indossare a casa. È anche questo un trattamento di tipo professionale, il dentista prepara infatti, su misura per il paziente, una mascherina a base di gel di perossido di carbammide che dovrà essere indossata di notte per una decina di giorni.

Quali sono le controindicazioni ai trattamenti di sbiancamento denti

Naturalmente anche i trattamenti di sbiancamento denti professionali sono assolutamente controindicati nel caso di infezioni, infiammazioni o altre patologie a carico della bocca e dei denti.
Il trattamento è inoltre vietato sui pazienti di età inferiore ai 18 anni, in quanto la dentina è ancora in fase di formazione ed il normale sviluppo potrebbe essere compromesso dal trattamento.
Importantissimo inoltre ricordare che i trattamenti con prodotti e procedure professionali devono essere praticati esclusivamente da dentisti o igienisti dentali con titolo di studio specifico ed iscritti ai relativi albi.

Se vuoi prenotare una visita di controllo per valutare il tuo caso e ricevere una proposta di trattamento ed un preventivo, chiamaci, siamo sempre a tua disposizione.

Le informazioni riportate in questo articolo forniscono alcune nozioni di base sull’argomento dello sbiancamento dentale. Non possono in alcun modo sostituire la consulenza del dentista, svolta a seguito di visita di controllo e sul caso specifico.